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Tom Hanks

Pensiero positivo

di Sacha Lunatici

Numero 232 - Luglio-Agosto 2022

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Pensieri e riflessioni del grande attore Premio Oscar sui tempi che stiamo vivendo, dal ruolo dei giovani “che vanno indirizzati” alle speranze per un futuro “che può ancora riservarci cose belle”


Chi non lo ricorda alle prese con ruoli da protagonista in film come “Forrest Gump”, “Philadelphia” o “Cast Away”? Tom Hanks, tra gli attori hollywoodiani più richiesti - e pagati - dello star-system, si racconta a tutto tondo ad Albatros Magazine, svelando i segreti di un successo internazionale che negli anni non ha mai conosciuto interruzioni o crisi,-taglio- sempre amato dalla critica al pari dei suoi milioni di fan, che continuano ad apprezzarne una recitazione sempre struggente e sincera. Tom, a sessantacinque anni conservi l'energia di un ventenne... “Merito dell'entusiasmo che continuo a nutrire nei confronti del mio lavoro e della mia vita privata. Cerco di vivere pienamente ogni giorno con intensità, lasciandomi guidare da nuovi stimoli per tutte le opportunità che il futuro mi regala. È importante, oggi come oggi, affrontare la propria quotidiana come un grande dono. E' necessario vivere la vita al massimo delle proprie energie, per cercare di raccogliere più frutti possibili, da condividere con chi ci accompagna durante il nostro percorso.” Quando non lavori, come trascorri le tue giornate? “In compagnia di mia moglie Rita, a cui sono molto legato. E con tutte le persone a noi care. Cerco di condurre una vita equilibrata, ben diversa e lontana anni luce da tutte quelle dinamiche frenetiche dello show-business. Non appena riesco, ritaglio un po' di tempo per leggere e scrivere. Ho sempre amato scindere la vita pubblica a cui è soggetto chi fa il mio mestiere, dalla sfera privata che tendo a preservare.” Tra tutti i personaggi finora interpretati, quale ricordi con maggiore affetto? “Tutti, non riuscirei mai a fare una classifica, anche perché il più delle volte si è trattato di un'esperienza completamente differente. Chi più e chi meno, ha contribuito a costruire quella grande ricchezza interiore di cui oggi vado enormemente fiero. Certo, ricordo con grande emozione i primi ruoli interpretati quando non sapevo ancora se sarei riuscito a lavorare in pianta stabile come attore. Oggi, però, che mi capita di ricevere anche premi alla carriera, cerco di conservare quello stesso tipo di emozione. Credo che il segreto sia tutto lì. Non credo che riuscirò mai ad abituarmi alle cose belle: quando accadono, è giusto vivere e godere appieno di meravigliose emozioni e sensazioni.” Sono sempre più numerosi i giovani che ti seguono: a loro che tipo di consigli daresti, considerato il periodo difficile che viviamo? “Ricorderei loro che non c'è nulla di più gratificante del raggiungere i propri traguardi rispettando le regole. Le scorciatoie non portano mai da nessuna parte, se alla base non ci sono talento e correttezza. Nel corso degli anni, in diverse occasioni, ho avuto la conferma di tutto questo. Lo studio e la voglia di fare, uniti all'esigenza di migliorare e di perfezionarsi, non fanno che renderci unici e con un forte bagaglio su cui poter contare.” Negli ultimi tempi, in America, la tua stella è tornata a brillare grazie al film “Un amico straordinario”, in cui interpreti il presentatore Fred Rogers... “Un ruolo che mi ha dato grande gioia, perché ho vestito i panni di una persona molto simile a me. Attraverso il suo lavoro, Fred cercava di lanciare attraverso la televisione messaggi positivi come il rispetto per se stessi e per il prossimo. Un uomo di dotato di grande sensibilità, capace di fare una televisione molto diversa rispetto a quella che si vede fare oggi, incentrata su scandali, risse e polemiche. Pensate a quanto sarebbe bello tornare a vivere come si faceva una volta, all'insegna dell'amicizia, della ricerca dell'armonia e della serenità, senza essere perennemente alla ricerca di qualcosa di sensazionale per potersi emozionare.” Dal futuro così ti auguri? “Mi auguro sempre l'arrivo di tante sorprese, da ricevere con lo stupore che caratterizza i bambini, da cui gli adulti avrebbero tanto da imparare. Negli ultimi tempi, tutto il mondo è stato messo a durissima prova da eventi spiacevoli e ancora oggi si ritrova a dover fronteggiare numerose problematiche tutt'altro che facili. Al netto di tutto questo, però, io continuo ad auspicare l'arrivo di qualcosa di bello per tutti, specialmente per chi ha sofferto di più. Sarebbe una giusta ricompensa da parte della vita.”

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