Questa raccolte di poesie rappresenta un viaggio, un percorso di vita evolutosi in tempi e spazi diversi ma che, anche a fronte di tanti cambiamenti, ha sempre portato con sé quell’ irrefrenabile voglia di scoperta. Attraverso le poesie di Antonio Cirillo è possibile scorgere la vita che ci circonda e tanti piccoli pezzi di noi stessi, che giorno dopo giorno, anno dopo anno, mettiamo in valigia. Nuove esperienze e nuove consapevolezze si susseguono in queste liriche a tratti post moderne, in grado di segnare nel profondo l'animo del lettore così come hanno fatto con l’autore stesso, il quale riconosce la presenza di momenti della vita in cui è necessario affrontare con coraggio anche le situazioni peggiori. Dalle difficoltà si esce sempre più maturi e temprati e nonostante la lontananza dalla sua patria, Cirillo porta con sé il ricordo vivo di luoghi e sensazioni che conserverà nel suo cuore per sempre.
Antonio Cirillo Nato negli anni 60 nella penisola sorrentina da una famiglia modesta ma dignitosa, ha trascorso la sua adolescenza a Pompei, dove si trasferì con i suoi genitori, dopo che il padre Giovanni ebbe dei seri problemi di salute. Dopo la morte del padre, per poter continuare gli studi ha iniziato a lavorare giovanissimo, e grazie alle competenze tecniche acquisite negli anni ha quindi lavorato nella Marina italiana mercantile come secondo ufficiale di coperta. Alla fine degli anni 80, per ragioni professionali, si è diviso tra Italia, Ungheria, Polonia, Bielorussia e Russia, mentre verso la fine degli anni 90 ha avuto esperienze lavorative in Medio Oriente ed in Africa Centrale. Attualmente, da quasi 20 anni, dirige una società in Romania. La lunga lontananza dalla sua madrepatria è ciò che più di tutto ha ispirato questi componimenti.