L’opera si compone di due parti, entrambe finalizzate ad avvicinare i giovani, in maniera semplice, divertente e stimolante, ad un misterioso universo, dal particolare fascino, come quello dell’archeologia. Nella prima parte del testo, a fumetti, alcuni ragazzi, accompagnati dalla loro insegnante, durante una visita d’istruzione, vivono un’esperienza insolita: l’incontro con un archeologo, di nome Archeo, che fa loro scoprire il meraviglioso mondo dell’archeologia. I “giovani esploratori”, durante il percorso, si mostrano sempre più incuriositi ed interessati, tanto che Archeo, alla fine, regala a tutti un libretto, riportato nella seconda parte del volume, in cui vengono approfonditi vari aspetti dell’archeologia. L’opera, grazie alla sua peculiarità capace di unire i dettagli di un saggio ad una narrazione ricca, puntuale e coinvolgente, desidera aiutare il lettore a comprendere il valore del patrimonio storico-culturale del territorio, contribuendo alla formazione di una coscienza storica troppo spesso poco incentivata, soprattutto negli adolescenti.
Maria Esposito e Carla Raiola Maria Esposito, nata a Torre Annunziata (Na) il 2 giugno del 1947 e Carla Raiola, nata a Torre Annunziata (Na) l’11 febbraio 1947, sono docenti di materie letterarie in pensione. Hanno insegnato per quarant’anni nelle scuole medie e sono state colleghe di corso per oltre un trentennio nello stesso istituto. Coautrici di testi teatrali e narrativi, fra le varie attività, hanno realizzato laboratori opzionali di archeologia, finalizzati alla conoscenza, da parte dei giovani allievi, del patrimonio archeologico del territorio, alla sua tutela e valorizzazione.